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Finito lo svezzamento, anche il bambino può cominciare ad andare al ristorante. |
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Se è ancora sotto l’anno di età, la maggior parte dei genitori preferisce portare con sé il cibo preparato a casa ma se ha più di un anno può essere anche lui considerato un commensale a pieno titolo. Abbiamo chiesto a Stefania Setti, medico nutrizionista di Humanitas Gavazzeni, di darci qualche consiglio.
Non tutti ma diversi ristoranti propongono dei “menu bambino”. Che ne pensa?
Se si esce a cena una volta ogni tanto, possono andar bene. Di solito, a meno di trovarsi in ristoranti con cucine particolari, per i bambini il menu si compone di piatti come pasta al pomodoro, cotoletta o hamburger, patatine fritte.
Se invece si va al ristorante con i bambini piuttosto spesso, allora è meglio fare noi le ordinazioni per i piccoli.
Cosa possiamo ordinare sperando che il bambino mangi e non giochi invece con il cibo?
I bambini non amano aspettare quando hanno fame e piace loro mangiare cibo in piccole quantità. Sarebbe ideale per loro far preparare un piatto unico che sia completo, ovvero con una fonte di carboidrati (pasta, riso o magari gnocchi di patate) conditi con del pesce oppure un ragù di carne o dei legumi. In alternativa si può optare per una carne arrosto o dei filetti di pesce con patate arrosto o al vapore o sottoforma di purè; il tutto sempre accompagnato da verdure cotte.
Quando si mangia fuori casa ci si concede spesso il dolce finale. Può valere anche per i piccoli?
Sarebbe preferibile terminare il pasto con della frutta fresca di stagione, magari una macedonia ed, eventualmente, possiamo concedergli una pallina di gelato al fior di latte. |
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