Bella stagione, come vestire il piccolo

imprevisti climatici che possono compromettere la salute di tutti, specialmente quella dei più piccoli.

La Primavera è senza dubbio una delle stagioni più amate e attese, ma anche una delle più capricciose, capace di regalarci splendide giornate di sole così come piogge improvvise o sbalzi di temperature, imprevisti climatici che possono compromettere la salute di tutti, specialmente quella dei più piccoli.

Una delle preoccupazioni dei genitori durante i cambi di stagione è sicuramente come vestire i propri bimbi.
Nei primi giorni di primavera, sarebbe meglio non scoprirli eccessivamente ma nemmeno "appesantirli" troppo, per evitare di incorrere in brutti malanni.
 
L'importante anzitutto è non esagerare con le coperture e seguire una regola molto semplice: vestirli a strati, in modo da evitare un'eccessiva sudorazione durante le eventuali passeggiate all'aperto.
Meglio evitare i capi in tessuto sintetico e prediligere le fibre naturali: i primi infatti ostacolano una corretta traspirazione e fanno sudare intensamente, oltre a prendere, col tempo, un cattivo odore.
È preferibile quindi optare per il cotone e, quando le giornate si fanno più calde, per il lino.
 
Per vestire un neonato, si possono utilizzare dunque dei body di cotone e delle tutine dello stesso tessuto oppure in ciniglia leggera.
Quando si esce per una passeggiata, magari in passeggino o nel marsupio, sarà sufficiente aggiungere una copertina leggera per avvolgerlo, molto più pratica di una tuta imbottita poiché non si rischia di svegliare il piccolo se sta dormendo in caso la si voglia sfilare una volta al chiuso.
Nei giorni primaverili particolarmente ventosi è consigliabile inoltre far indossare al bambino un berretto o un cappellino in cotone: proteggere la testa è molto importante.
Infine, sino a quando non cammina, si possono evitare le scarpine e optare per delle calzette in cotone.
 

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