Il Freddo

Il freddo eccessivo può rappresentare una minaccia per la salute dei pargoli...

Il freddo eccessivo (proprio in questi giorni è in arrivo la prima ondata di gelo, accidenti all’inverno e alla stramaledetta zona in cui viviamo), può rappresentare una minaccia per la salute dei pargoli, quasi quanto certe mamme e certe nonne di mia conoscenza. I soggetti più a rischio sono i piccolissimi, soprattutto la fascia 0-5 anni, ma ancor di più quella 0-2, più tutti i soggetti con patologie croniche (diabetici, cardiopatici, nefropatici, ecc)
Cosa fare, dunque? Oltre all’eliminazione fisica delle mamme e nonne succitate, ecco alcuni consigli:

1.regolare la temperatura degli ambienti interni su valori accettabili. Accettabili significa intorno ai 20-22 gradi, non una temperatura per cui il bambinio finisce di essere tale per trasformarsi in porchetta.

Importante è anche un’adeguata umidificazione degli ambienti. Ovvero: se casa vostra è particolarmente secca, umidificate pure (umidificatore, vaschette sui termosifoni). Ma se avete la muffa sulle pareti, noooo! Non occorre. Anzi, peggiorereste la situazione.

2.proteggersi dagli sbalzi di temperatura passando da un ambiente caldo ad uno freddo e viceversa. Significa che se avete pranzato da Ciccillo Pizzeria, avete mangiato come Obelix al banchetto del villaggio gallico, siete stati quattro ore vicino al forno delle pizze, non potete/dovete uscire in mutande e cannottiera se fuori ci sono due dita di ghiaccio sui parabrezza delle auto. Ma dovete comunque uscire vestiti adeguatamente per affronatre il rigore che vi aspetta. Rigore invernale, non quello che i pedatores dello sport italiota nazionalpopolare per eccellenza invocano a ogni piè sospinto quando scivolano su un filo d’erba bagnata (o ghiacciata, fate voi).

3.aerare correttamente ed adeguatamente i locali in cui si vive. Non mi stancherò mai di ripeterlo, pur sapendo che è una battaglia persa. L’aria va cambiata nelle case, nelle scuole, negli asili, NELLE SALE D’ASPETTO DEGLI AMBULATORI, ovunque, con costanza e frequenza! Un ambiente non ventilato efficacemente è ricco di virus, batteri ed anidride carbonica!

Ci si ammala non per il “colpo d’aria” o perché “c’è corrente” ma proprio perché i microrganismi in un ambiente chiuso e con tante persone che respirano, tossicchiano e sputazzano sternutendo , ci sguazzano come maiali nella mota. Sveglia! L’unica corrente che vi fa ammalare è quella elettrica se infilate due dita nella presa! E il colpo d’aria pericoloso è quello generato da una mazza da baseball che si abbatte sulla vostra testa. Non fate come un energumeno che nulla ha da invidiare ad Obelix ( a causa del girovita, intendo, non sicuramente della simpatia) e che passa in rassegna tutte le finestre del vano scala del mio palazzo per chiuderle (e sigillarle se potesse) perché così “non ci si ammala!” Classico esempio di italiota che rischia anche di fare numerosi proseliti ed altrettanti danni…Mi ricorda tanto una pubblicità d’antan contro il fumo che parlava di “lento suicidio del coglione”.

4.se fa moooolto freddo i bambini piccoli dovrebbero uscire (si esce sempre, comunque, chiaro?) magari nelle ore meno fredde della giornata. Per cui dalle 11 di mattino alle 4 di pomeriggio. Ed adeguatamente vestiti. Il che significa “a cipolla”. Ovvero multistrato, in modo tale da poterli spogliare e rivestire a stadi, a seconda dell’ambiente in cui ci si trova. Quindi evitate di metter loro il Mantra Parka di Canada Goose, utile all’Artide, e tenerglielo su anche in piscina a bordo vasca perché altrimenti “Tesorino, si raffredda”.

5.Ci sono degli integratori di origine naturale, ottimi, con abbondante letteratura scientifica alle spalle che ne dimostra l’effiacacia. Efficaci non vuol dire che sono san Gennaro e fanno miracoli, Maronna!!. Significa semplicemente che possono aiutare il sistema immunitario a combattere virus e batteri in modo più efficace. Ve ne sono molti, non tutti adatti alle fasce più piccole (esempio l’echinacea).

Chiedete consiglio al vostro pediatra (se lo sa). Non fate di testa vostra perché ve lo ha consigliato la cugina del pizzaiolo che abita sopra il garzone della parafarmacia.

Infine, un consiglio, che do sempre ai miei pazienti quando mi chiedono cosa possono fare per non fare ammalare i propri figli in inverno. “Andate ai Caraibi” rispondo sempre. Loro pensano li prenda in giro, ma non è così. Potessi andarci io e lasciare loro qui…..
 

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