Estate, compiti per le vacanze

Ecco come trasformare in gioco gli esercizi di scuola

C’è un’attività che, durante l’estate, può essere per i più piccoli un vero e proprio incubo: i compiti delle vacanze.
 
Dopo mesi trascorsi seduti sui banchi, i più piccoli hanno voglia di trascorrere l’estate dedicandosi al gioco, passando interi pomeriggi all’aria aperta in compagnia degli amichetti. Eppure, il celeberrimo libro dei compiti delle vacanze incombe su di loro: spesso, finite le scuole, viene subito iniziato ma poi, complici qualche gita fuori porta o i GREST, viene abbandonato. Il rischio è quello di ritrovarsi a poche settimane dall’inizio della scuola con ancora tanti esercizi da svolgere e la mente un po’ offuscata e bisognosa di essere rinfrescata per poter tornare a scuola pronti ad affrontare un nuovo anno scolastico.
 
Il consiglio, quindi, è quello di spronare i più piccoli a svolgere i compiti giorno per giorno facendo una suddivisione anche tra le diverse discipline. Non bisogna, infatti, concentrare in un periodo una singola materia ma diffonderla su tutto l’arco delle vacanze così da non rischiare che i bimbi svolgano subito la loro preferita, lasciando indietro quella che piace meno.
 
Completare il libro degli esercizi può anche essere un gioco: invitare a casa gli amichetti del bimbo per svolgere in gruppo i compiti renderà l’attività più interattiva e meno noiosa. E, terminato lo studio, una buona merenda per tutti e tanto, tanto gioco!
 

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