Prendiamo un gelato... Anzi un gelatino

In cono o coppetta, ma meglio non esagerare

Il gelato: il dolce più amato da grandi e piccini
Non c'è niente di meglio che un cremoso ‘icecream’ per rinfrescarsi nelle giornate afose e soddisfare quella voglia di dessert leggero.
 
Quando è il momento giusto per far assaggiare il gelato ai propri figli?
Inutile dire che ogni bimbo, al primo assaggio, resta estasiato da questa cremosa golosità, tanto da non desiderare altro – o quasi.
 
I nutrizionisti, sempre attenti alla prevenzione dell'obesità, asseriscono che anche il gelato deve essere inserito nell'alimentazione correttamente e senza apportare uno squilibrio proteico e nutriente nel regime alimentare dei bambini, all'età di 3/4 anni.

Ma quale gelato dare ai propri piccoli per quando lo chiedono?
È consigliabile preferire gelati artigianali e realizzati con ingredienti genuini, con frutta e latte fresco da mangiare sul cono che è il preferito dai bimbi - e incubo delle mamme, già pronte a lavare magliettine e vestitini impiastricciati).
A favore delle mamme terrorizzate dalle macchie, intervengono i dietologi, che incitano a preferire la coppetta, perché si evitano le calorie apportate dalla cialda.

Ok anche i gelati industriali presenti in coppette nei banco frigo dei supermercati purché si tratti di fior di latte, evitando quelli in cui sono presenti additivi, coloranti ed emulsionanti che, seppur leciti per legge, potrebbero causare allergie ai bambini.

Quante volte offrire il gelato ai propri piccoli?
Il gelato non si può annoverare tra le bevande. Si tratta, piuttosto, di un vero e proprio alimento ricco di carboidrati, vitamine e grassi. Per questo, è sconsigliabile giusto abusarne.
 

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