Pesche al forno

A svezzamento completato possiamo introdurre le pesche anche in una variante sfiziosa con effetto "Crunchy"

Le pesche non sono di certo i frutti proposti nel primissimo svezzamento.
I re indiscussi di questa fase dell’alimentazione sono mela, pera e banana, frutti introducibili già dai 4 mesi di età secondo alcuni nutrizionisti.

La pesca arriva con un paio di mesi di ritardo e, solo da 6-7 mesi può essere introdotta nell’alimentazione del bambino.

Esistono però validissimi motivi per non dimenticarsi di questo frutto: insieme all’arancia, al kiwi e all’albicocca, la pesca è uno dei frutti più ricchi di sali minerali. Inoltre, è una importante fonte di vitamina A.

La ricetta che vi propongo non è proprio adatta per i 6 mesi di età, momento in cui la frutta andrebbe proposta ai nostri bambini sempre sotto forma di omogeneizzati, ma può essere facilmente adattata eliminando il burro e gli amaretti e riducendo il tutto in purea.
Per chi invece è più grandicello, sarà sfizioso provare l’effetto “Crunchy” con l’aggiunta di qualche biscotto sbriciolato. Dopo la cremosità conosciuta con le prime pappe, anche testare nuove consistenze per il palato sarà una scoperta!
 
Ingredienti:
2 pesche
qualche ricciolo di burro
2 cucchiai di zucchero
amaretti sbriciolati o cacao (facoltativo, a seconda dell’età del vostro bambino)
 
Procedimento:
Pelate le mele e tagliatele a spicchi. Disponetele in una teglia e, quando l’avrete riempita completamente, spolverate le pesche con lo zucchero.
Se desiderate, sbriciolatevi su gli amaretti o cospargete di cacao per arricchire il dessert di gusto.
Infine completate con qualche ricciolo di burro e infornare a 180° finché le pesche saranno ben caramellate.
Servite le pesche con del gelato fiordilatte, yogurt o con biscotti e cereali per una nota croccante. 
 

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